Il Whistleblowing tra Legislazione Italiana e direttive UE

L’obiettivo del corso è insegnare cosa sia il Whistleblowing calato in quella che è la compliance aziendale. In tale ottica il Whistleblowing diventa uno strumento tramite il quale i dipendenti oppure terze parti (per esempio un fornitore o un cliente) di un’azienda possono segnalare, in modo riservato e protetto, eventuali illeciti riscontrati durante la propria attività. Il “whistleblower” (segnalatore o segnalante, in italiano) è quindi una persona che lavora in un'azienda (pubblica o privata) che decide di segnalare un illecito, una frode o un pericolo che ha rilevato durante la sua attività lavorativa (o, nel caso di un cliente, nel corso della sua esperienza di cliente di un’azienda). Di conseguenza il whistleblowing è la pratica per segnalare violazioni di leggi o regolamenti, reati e casi di corruzione o frode, oltre a situazioni di pericolo per la salute e la sicurezza pubblica.

A chi si rivolge

Il corso è rivolto a dipendenti o a terze parti (clienti o fornitori) che vogliono utilizzare Whistleblowing.  



Argomenti e contenuti

Introduzione al Whistleblowing

Quadro Normativo Europeo

La Legislazione Italiana sul Whistleblowing

Procedure Operative e Implementazione

Whistleblowing nei Settori Specifici e Tutela della Privacy

Aspetti Etici, Culturali e Giurisprudenziali

Sintesi e Considerazioni Finali

Podcast. Il Whistleblowing Whistleblowing tra Legislazione Italiana e direttive UE         



Obiettivi

L’obiettivo del corso è insegnare cosa sia il Whistleblowing calato in quella che è la compliance aziendale.



Modalità e fruizione

Courseware multimediale 



Certificazione

Gli attestati rilasciati permettono di acquisire competenze secondo quanto indicato dal Framework DigComp 2.1 e, quindi, in grado di attestare in maniera oggettiva le competenze digitali necessarie per operare correttamente a livello professionalizzante nel lavoro in Europa.

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